- Dicembre 18, 2024
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- By m.daniello@thedigitalbox.net
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha lanciato un nuovo incentivo per supportare le PMI nell’installazione di impianti fotovoltaici e altre fonti rinnovabili per l’autoproduzione di energia.
L’obiettivo è favorire la transizione energetica delle imprese con un fondo stanziato di 320 milioni di euro.
👥 A Chi è Rivolto (Beneficiari)
L’incentivo è destinato alle Piccole e Medie Imprese (PMI) che investono in impianti per l’autoconsumo. Le risorse sono ripartite con quote specifiche:
Micro e Piccole Imprese: A loro è riservato il 40% dei fondi.
Regioni del Sud: Un altro 40% è destinato a imprese con sedi in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
💰 Forma e Misura dell’Incentivo
L’agevolazione consiste in un contributo in conto impianti (a fondo perduto) la cui percentuale varia in base alla dimensione dell’impresa e al tipo di spesa:
Micro e Piccole Imprese: Contributo fino al 40% dell’investimento.
Medie Imprese: Contributo fino al 30% dell’investimento.
Sistemi di Stoccaggio: Per l’eventuale componente di accumulo, il contributo è fino al 30%.
Diagnosi Energetica: La spesa per la diagnosi ex-ante è coperta fino al 50%.
📋 Spese Ammissibili
Per essere finanziati, i progetti devono prevedere una spesa totale compresa tra 30.000 euro e 1 milione di euro (riferiti a una singola unità produttiva). Le spese valide includono:
Impianti fotovoltaici e altri impianti a fonti rinnovabili (acquisto, installazione e messa in esercizio di beni nuovi).
Sistemi di accumulo (batterie) per l’energia prodotta.
Apparecchiature e tecnologie digitali strettamente funzionali all’operatività dell’impianto.
Diagnosi energetica preliminare, necessaria per la pianificazione degli interventi.
Attenzione: Le spese sono ammissibili solo se sostenute dopo la data di presentazione della domanda.
⏰ Scadenze e Come Fare Domanda
PROROGA TERMINI: C’è tempo fino alle ore 12:00 del 10 novembre 2025 per presentare la domanda.
Come: La domanda va inviata esclusivamente online, attraverso la piattaforma di Invitalia.
Tempistiche: I progetti ammessi devono essere completati entro 18 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione.
⚠️ Requisiti Fondamentali da Rispettare
Per accedere all’incentivo, è indispensabile tenere presente quanto segue:
Diagnosi Energetica Obbligatoria: È necessario effettuare una diagnosi energetica prima di presentare la domanda. Questa diagnosi è essenziale per definire gli interventi da realizzare.
Divieto di Doppio Finanziamento: L’incentivo non è cumulabile con altri finanziamenti pubblici per le stesse spese.
Requisiti Tecnici: Il bando richiede specifici requisiti legali e tecnici che l’impresa deve documentare.
Fonte Ufficiale: Per tutti i dettagli e la modulistica, fare riferimento al decreto ministeriale e alla relativa proroga (29.09.2025) disponibile sul sito del MIMIT.



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